Il prestigioso riconoscimento della Chiocciola, simbolo di eccellenza nel mondo delle osterie italiane, è stato conferito da Slow Food con la pubblicazione della trentasettesima edizione della guida 'Osterie d'Italia 2027'. Questa pubblicazione celebra quei locali che si distinguono per l'autenticità dell'ambiente, la qualità della cucina e l'ospitalità, in piena armonia con i principi fondamentali dell'associazione. Un traguardo ambito per molte trattorie che valorizzano la tradizione culinaria del paese.
L'edizione 2027 della guida è stata presentata ufficialmente il 19 ottobre alle OGR di Torino, e ha raggiunto le librerie poco dopo. Sono stati recensiti complessivamente 1.952 indirizzi, tra cui 335 hanno meritato la Chiocciola. Per la prima volta, la guida include 175 Locali Quotidiani (come pastifici, gastronomie ed enoteche con cucina), integrandoli direttamente nelle sezioni regionali. A livello geografico, la Campania emerge con il maggior numero di Chiocciole, ben 34, nonostante una leggera diminuzione rispetto all'anno precedente. Seguono il Piemonte con 31, e a pari merito Emilia-Romagna, Toscana e Puglia con 26 ciascuna. Tuttavia, considerando il numero totale di locali segnalati, il Piemonte si posiziona al primo posto con 169, seguito dalla Toscana con 158 e dalla Campania con 155. Il Molise, con un'unica Chiocciola assegnata alla Grotta da Concetta di Campobasso, chiude la classifica, evidenziando comunque un'importante perla gastronomica.
Questo attestato di qualità non solo celebra la ricchezza e la diversità della gastronomia italiana, ma sottolinea anche l'importanza di preservare e promuovere le tradizioni culinarie locali. Ogni Chiocciola rappresenta un impegno verso la sostenibilità, la valorizzazione dei prodotti del territorio e un'esperienza autentica che va oltre il semplice pasto, creando legami indissolubili tra cibo, cultura e comunità. È un invito a esplorare l'Italia attraverso i sapori delle sue osterie, riscoprendo il piacere di una cucina genuina e accogliente.