Un gioiello abitativo: l'appartamento milanese da 36 mq di Michela Di Saverio

Instructions

Nel cuore pulsante di Milano, precisamente nel dinamico quartiere di Nolo, un piccolo appartamento di soli 36 metri quadrati ha subito una trasformazione sorprendente, diventando un esempio eccellente di come il design intelligente possa rivoluzionare gli spazi. L'architetta Michela Di Saverio ha firmato questo progetto, denominato affettuosamente "La Tanière" (la tana), infondendovi un'atmosfera luminosa e un tocco di estro franco-pop. Questo spazio dimostra come, anche in dimensioni contenute, sia possibile creare un ambiente domestico che si adatti perfettamente alle diverse esigenze della vita contemporanea, dal lavoro alla convivialità.

Michela Di Saverio, con alle spalle collaborazioni significative, tra cui quella con l'artista Edoardo Tresoldi, ha fondato il suo studio m.spatial, mantenendo in parallelo un collettivo grafico. La sua filosofia, che vede "grafica e spazio andare a braccetto", si manifesta chiaramente in questo progetto. L'appartamento, situato in un blocco recuperato all'interno di una corte, ha catturato l'attenzione dell'architetta per la sua eccezionale luminosità, garantita da tre ampie finestre e un lucernario. Partendo da una "scatola vuota" con una scala invasiva per il soppalco, Di Saverio ha saputo reimmaginare la struttura, eliminando elementi superflui e creando una zona privata e intima sul soppalco, accessibile tramite una scala retrattile e protetta da un piccolo balcone che si affaccia sul soggiorno e sulla corte interna.

Il fulcro dell'abitazione è indubbiamente la cucina su misura, caratterizzata da un elegante colore verde. Questa soluzione lineare e leggera integra una mensola metallica e un blocco a specchio che cela abilmente la cappa, oltre a un armadio per gli ospiti. L'architetta sottolinea l'importanza data alla funzionalità dei servizi, dichiarando di non voler scendere a compromessi nonostante le dimensioni ridotte dell'immobile. Il bagno, già rinnovato prima del suo intervento, ha permesso di concentrare risorse ed energie sulla creazione di questa cucina altamente funzionale e esteticamente gradevole.

La scelta dei colori ha giocato un ruolo cruciale nella definizione dell'identità dell'appartamento. Inizialmente, la palette prevedeva un verde-grigio scuro, ma dopo diverse sperimentazioni, è stato selezionato un colore unico, battezzato per l'occasione "verde Tanière". Questo dettaglio cromatico contribuisce a rafforzare il carattere distintivo e l'atmosfera accogliente dello spazio. La flessibilità è un altro pilastro del progetto, evidenziato dal tavolo allungabile che può estendersi fino a tre metri, ideale per ospitare cene e degustazioni. Il divano-letto color tabacco, prodotto da Kota Company, offre ulteriore ospitalità e un'area confortevole per il lavoro agile.

Gli arredi e gli accessori sono stati scelti con cura, creando un mix equilibrato tra pezzi iconici e soluzioni contemporanee. Sedie Mies con struttura in tubo di acciaio cromato, la lampada Padina dei fratelli Castiglioni per Flos (provenienti dalla collezione Eremo Design Archives) e una coppia di sedie in bouclé bianco di Arredo Vintage Milano si fondono armoniosamente con elementi più accessibili, dimostrando che il buon gusto non è necessariamente legato al costo. Il soppalco, concepito come una "tana segreta", rappresenta la zona più intima e silenziosa della casa, pensata per il relax. La progettista riflette sulla possibilità di avere più spazio, confermando che avrebbe mantenuto l'approccio ibrido, separando acusticamente la zona studio da quella notte e conservando il soppalco come rifugio privato.

Questo progetto non è solo un esercizio di stile, ma un manifesto sulla possibilità di vivere con qualità in spazi compatti. L'attenzione ai dettagli, la ricerca di soluzioni multifunzionali e l'uso consapevole del colore trasformano un semplice monolocale in un ambiente dinamico e personale, capace di adattarsi alle esigenze di chi lo abita. È un esempio lampante di come, con un design pensato e mirato, si possano superare i limiti imposti dalle metrature, creando ambienti che siano allo stesso tempo pratici, belli e profondamente accoglienti.

READ MORE

Recommend

All